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  Pellegrinaggio umbria


Il pellegrinaggio in umbria

�E� stato un pellegrinaggio indimenticabile che ha suscitato in noi molte emozioni e suggestioni, sia per le bellezze artistiche e per i paesaggi che abbiamo visto, sia per la storia che traspariva in ogni luogo dell�Umbria, ma soprattutto per il cammino di fede, personale e comunitario, che abbiamo vissuto lungo gli itinerari di San Francesco�.

Questo il commento dei 30 partecipanti al pellegrinaggio in Umbria promosso e realizzato dalla parrocchia dei Santi Apostoli Pietro e Paolo di Flumignano.

Per la verit� anche il primo e vero periodo di primavera, dopo un lungo inverno, ha contribuito alla riuscita dei quattro giorni in Umbria, certo � che chi non � potuto andare ha rivisto i �pellegrini flumignanesi� rinati dal punto culturale e spirituale.

�Lungo le strade di San Francesco � racconta il Presidente del Consiglio Pastorale Roberto Grassi � abbiamo rinsaldare la nostra fede e con l�aiuto dei splendidi paesaggi dell�Umbria, della storia e dell�arte, abbiamo meditato sull�esperienza che come comunit� abbiamo fatto sia nell�ambito del catechismo sia delle attivit� pastorali in generale�.

Il viaggio si � sviluppato lungo gli itinerari francescani e quindi Gubbio, Santa Maria degli Angeli, Assisi.

Nel duomo di Gubbio i flumignanesi hanno assistito alla Santa Messa celebrata dal padre Giacomo, che li ha accompagnati durante tutto il pellegrinaggio.

Ma la parte pi� bella della prima giornata � stata la processione del Pellegrino nella Basilica di Santa Maria degli Angeli, dove la piccola comunit� flumignanese ha vissuto una esperienza bellissima di canti e preghiere con tantissimi altri pellegrini italiani e stranieri, tanto coinvolgente che il cantore principe del coro flumignanese (Lidio) � rimasto senza voce per il resto del pellegrinaggio.

Santa Maria degli Angeli � nota anche come la Porziuncola dove San Francesco fond� l�ordine dei Frati Minori.

Il giorno seguente i nostri hanno visitato Assisi: la tomba di San Francesco, la basilica con i grandi dipinti di Giotto, di Simone Martini, della scuola di Cimabue, l�Eremo delle Carceri, dove si � potuto apprezzare la vita povera e frugale di San Francesco, e ancora San Damiano, dove visse Santa Chiara.

�In questa citt� della pace e precisamente nella Basilica inferiore dove padre Giacomo ha celebrato per noi la Santa Messa, abbiamo ricordato i flumignanesi rimasti a casa, abbiamo pregato per le nostre famiglie, perch� al loro interno regni sempre la concordia e la comprensione reciproca, abbiamo ricordato al Signore i nostri malati e ripetute le parole di don Pietro �Signore benedice la tavola di pap� e mamma�.

Nella Basilica Superiore si � ammirato il ciclo di affreschi attraverso i quali Giotto narra la vita di San Francesco, dove indubbiamente emerge quello che descrive la morte di San Francesco accolto in cielo e circondato dagli angeli.

Si � trattato indubbiamente di una buona lezione di catechismo illustrato non solo per i bambini ed i ragazzi ma anche per gli adulti.

San Damiano � famosa per la visione che ebbe San Francesco, attraverso la quale il Signore gli impose, era il 1205, di ricostruire la Chiesa.

Assisi non � solo San Francesco ma anche un importante periodo delle storia civile italiana che � descritta dal Palazzo del Capitano del Popolo, costruito tra il 1200 ed il 1300, il Palazzo dei Priori, il Palazzo del Capitano del Perdono (sito UNESCO e quindi considerato patrimonio dell�umanit�), la Rocca.

Orvieto con il suo Duomo � stata l�altra perla del pellegrinaggio, e l�attenzione dei flumignanesi � stata catturata dalla meravigliosa facciata dove si � potuto ammirate un polittico decorato a mosaico e bassorilievo.

Questa opera d�arte � indubbiamente una delle chiese pi� belle d�Italia ma anche del mondo.

Suggestiva anche la citt� di Spello inserita all�interno del Parco del Subasio.

L�ultimo giorno la comunit� flumignanese ha visitato la Verna ed in particolare il suo magnifico santuario, dove per incanto Lidio ha ritrovato le sue melodie.

Nel percorso di rientro lungo la Romea era prevista la visita dell�Abbazia di Pomposa, ma la scarsa efficienza delle strade italiane e le lunghe code hanno consigliato per un rientro diretto: stanchi si ma felici per un pellegrinaggio riuscitissimo e con la promessa di un ��Arrivederci al prossimo, nel 2007.

laredazione


Nella foto i pellegrini di Flumignano ad Assisi

Copyright © Flumignano Giovane 2008